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Al Vox

Alberto “Al Vox” Lupia Bio (Genova, 2/2/1992)

2007-2009
Entra a far parte esclusivamente come cantante e senza nome d’arte, ma come Alberto Lupia, e nemmeno come autore dei brani, insieme agli amici Ste
fano Piserà, Daniele Novarini (autore di testi e musiche) della band Folk-rock da tematiche con forte posizione anti sociale e radicale di sinistra “Revolution System”. Il loro esordio live è stato a Palazzo Ducale nella sala di maggior Consiglio davanti all’allora sindaco Marta Vincenzi e più di 500 spettatori in una conferenza contro la pena di morte, condividendo il palco con l’oggi famoso Moreno e 1000 Degrees. Inoltre vengono scelti per aprire il concerto genovese dei Vallanzaska al Porto Antico di Genova, e dai Baustelle durante la tappa genovese del tour di Amen. L’ultimo concerto in cui si vedrà Alberto Lupia come membro si è tenuto nel centro sociale Don Acciai davanti a 100 spettatori. Il gruppo ha poi proseguito mettendo Daniele Novarini alla voce oltre che chitarra.

2009-2012
Decide di lasciare i Revolution per formare un gruppo in cui lui non è solo frontman, ma anche autore della musica e testi, di genere Alternative Rock che tratti di tematiche socio-psicologiche. Il nome della band è “Blind Carnival”. Alberto Lupia si presenta per la prima volta con un nome d’arte (Che rappresenta le iniziali e il suo ruolo principale). Il loro esordio live è in una “Battle of Bands” tenuta a fine Maggio 2009 al Politeama Genovese con l’inedito inglese “The Rainmaker”, una metafora dell’impossibilità di amarsi. Il gruppo aveva già 5 inediti tutti in italiano ad eccezione di Rainmaker, più cover. Così a Dicembre 2009 eseguono live tutto il loro repertorio sul palco di Piazza De Ferrari davanti a un pubblico vastissimo e vengono molto apprezzati. Poco dopo si recano in studio di registrazione, il Creative Studio del produttore Andrea Anzaldi e incidono la loro Synth Rock “Delirium Tremens” che tratta il tema dell’odio. La canzone piacque molto e i Blind fecero varie interviste su Radio 19 dove mettevano in onda il brano. Incideranno “Il Maledetto” una canzone Synth Rock che tratta il tema della solitudine data dall’incertezza di se. La canzone andò ancora meglio della prima. Piacque molto a Bobby Soul definito “La voce nera di Genova” che chiamò Al Vox a fare un featuring. Nel suo all’ora ultimo album “Le conseguenze del Groove” nella traccia 18 “Oggi ho visto la tua faccia”. In seguito registrano “Autodipendenza Tossica” la canzone che fu di più grande successo. Tratta il tema della droga, andando contro alle droghe pesanti e all’abuso di quelle leggere. Fu anche la prima ad essere accompagnata da un video diretto da Giulio Mosca che raggiunse 3000 views in una settimana. Attraverso questo singolo i locali cominciarono a chiamarli più spesso per i live tanto che toccarono i palchi più importanti di Genova e non solo suonano al TDN in apertura a Tonino Carotone e anche presso L.S.O.A. Buridda, il Leon Cavallo Genovese. Una delle più grandi soddisfazioni arriva nel 2011 quando aprono al Goa-Boa i Sud Sound System. In seguito Ruggero Icardi, il bassista, scrive una musica per la band. Essa piacque molto e fu arrangiata dal gruppo e con testo di Al Vox. La canzone si intitola “Stabilità”, accolta tiepidamente, ma tutt’oggi alcuni fan sostengono sia la migliore. Insomma alla fine i Blind avevano un EP tra le mani e decisero di farlo uscire col titolo “Anatema”, con grafica curata dallo stesso Giulio Mosca. La prima piattaforma su cui uscì fu Rockit il 2 Febbraio 2011. Furono contattati da Roberta Alloisio per partecipare al “Festival della Resistenza” dove però non vinsero la kermesse seppur presentarono un singolo inedito dal titolo “Controcorrente”, mai inciso. Inoltre uscì quasi in contemporanea con il loro EP l’album di Bobby Soul dove compariva in featuring Al Vox. Perciò Al Vox fece tutte le date liguri del tour di Bobby cantando la loro canzone. L’ultimo live dei Blind Carnival è avvenuto nel 2012 a una “Battle of Bands” al Politeama Genovese dove si sono presentati con il loro successo “Autodipendenza Tossica” e un inedito scritto da Edoardo Leveratto con testo di Al Vox dal titolo “Monkey (storia della scimmia filosofa)” un brano che mischia lo Ska all’elettronica e che sarebbe dovuto essere l’assaggio di un nuovo progetto del gruppo. Si aggiudicano il terzo posto con tanto di trofeo. L’EP della band è ancora disponibile su Rockit e sul canale SoundCloud e YouTube di Al Vox.

2013 – 2016
Alberto Lupia inizia la carriera solista mantenendo lo stesso nome d’arte e l’intenzione di mantenere le tematiche socio-psicologiche. Inizia in maniera molto vigorosa con un concerto tenuto al “Teatro della Gioventù” di Genova che tratta il tema della violenza sulle donne dove duetta con Francesco Baccini “Bocca di rosa” di Fabrizio de Andrè. In seguito verso il finire dell’anno partecipa al “Festival della Poesia di Strada” tenuto ai Giardini Luzzati, punto di riferimento culturale della scena genovese, dove presenta due sue poesie accompagnato dall’amico Stefano Piserà alla chitarra. Inoltre suonerà al Teatro Gilberto Govi in un Medley tra Pink Floyd, Dire Straits e Jimi Hendrix con una platea di 300 persone entusiaste. In seguito Al Vox, intento a comporre il suo disco d’esordio, in un periodo che va da Gennaio a Maggio 2014, compone 20 canzoni. Ma solo 11 verranno scelte dall’autore. Torna nel Creativ Studio di Andrea Anzaldi e incide nel tempo molte delle canzoni. Caso vuole che la canzone di lancio fosse già pronta e perciò Al Vox scrisse una sceneggiatura per il video ufficiale che piacque molto alla “Fool Film” casa di videomaking e sotto la regia di Fabrizio Denaro cominciarono le riprese presso il teatro Garage di Genova. Nel video è anche protagonista una ballerina, Carolina rocca Tagliata e fa un cameo l’amico e collega Bobby Soul. Al Vox appare vestito con un abito settecentesco. La canzone scelta è “Welcome to Hell”, un brano che parla del fatto che la società è un inferno in quanto marcia in uno stile tra l’electro e la dance anni 90. Il video sarà online dal 29 Giugno 2014 su YouTube. Il prodotto piace molto e in poco tempo raggiunge mille visualizzazioni. Nel frattempo Al finisce di incidere l’album e masterizzarlo sempre con Anzaldi. Uscirà il 26 Novembre 2014 con il titolo “Loop”, per il fatto che il disco, non avendo musicisti, è stato del tutto composto e prodotto con strumenti digitali e anche loop appunto. È un disco variegato, perlopiù synthpop, ma ci sono anche canzoni più d’autore e altre Funk rock. Si potrà trovare sulla piattaforma SoundCloud (dove ancora oggi la traccia più ascoltata è “La mia stanza”) e Bandcamp di Al Vox e in vendita fisica da Disco Club, storico negozio di dischi attivo dal 1960. I live iniziano in realtà fin da prima dell’uscita del disco. Infatti Al Vox nel corso di lavorazione calcherà palchi importanti come Il Myo Club, dove fu molto apprezzato, Nostradamus, davanti a 100 spettatori. Poi, uscito il disco e stampate le copie, sarà ospite in qualità di mimo nel concerto-Sketches del Trio Piccyones, gruppo rock demenziale molto amico di Al Vox, presso LS.O.A. Buridda. Dopodiché il 20/12/2014 presenterà l’album in una manifestazione da lui creata “Senza Voce” insieme ad altre band chiamate da Vox presso il Crazy Bull di Genova. Venderà un discreto numero di copie di Loop e fece anche qualche autografo. Fu ospite a Teleliguria con “Desiderio”, una canzone d’amore contenuta in Loop, ma le critiche furono fredde. In seguito nel 2015 continuano i concerti con gli ormai amici Trio Piccyones presso Buridda e Mare di note. Arriva un grande onore: l’apertura nel Luglio 2015 dei Linea 77 presso il Crazy Bull di Genova. L’1 Agosto 2015 è selezionato alla manifestazione storica ”Il Cantagiro” classificandosi ottavo su 16 partecipanti. Il 10 Agosto esce il video del nuovo singolo “Il Vento” prodotto da Eves Vision e scritto e diretto da Cesare Bignotti.

 La canzone è in duetto con Bobby Soul. Il 22 Agosto 2015 partecipa a “Oltre il Juke Box” manifestazione storica di musica indipendente organizzata dall’etichetta discografica “Riserva Sonora” dove si presenta accompagnato da una band in formazione acustica (i futuri Bilbosa) con due brani: Il figlio di Epicuro (tratto da Loop) e Il vento senza però duettarla con Bobby. Vince la kermesse con il premio per la miglior canzone con “Il figlio di Epicuro”, premio conferitogli dai poeti contemporanei e giurati dell’evento Luca Valerio e Claudio Pozzani. Dopodiché Al Vox lavora alle altre tracce del nuovo album dal titolo “Canzoni Degenerazioni” sempre negli studi di Andrea Anzaldi. Il disco esce digitalmente su SoundCloud e Bandcamp il 13 Dicembre 2015 e fisicamente da Disco Club. È un un prodotto diverso da Loop seppur composto con gli stessi metodi. Il Synth è meno presente, è un disco misto tra Indie, flamenco e rap, le tematiche però restano le stesse. A Marzo 2016 torna sul palco al Kitchen Mon Amour, nel Luglio 2016 al Grigua Cafè, Inoltre, per gioco, fece uscire un video minimale basato su ”Il Figlio di Epicuro” girato dai futuri videomaker di fiducia Stefano Pulcini e Simone Putzu. Ad Agosto 2016 calca il palco della discoteca Banano Tsunami con buoni riscontri di pubblico e qualche vendita degli album.

2017
Il ritorno con il featuring col Trio Piccyones e la sua “Nonhotesta”.

L’11 Maggio 2017 esce il disco del Trio Piccyones “Ho un divano letto e uno ancora da leggere” dove Al Vox duetta col cantante del Trio Principalle Yomdir alla traccia “Maledetti Film”, ironica provocazione sulla scarsa qualità dei film di oggi rispetto un tempo.
Nell’estate del 2017 Al Vox, da un guizzo artistico, compone una nuova canzone “Nonhotesta” trattante il tema della voglia di essere liberi di fare ciò che ci nutre nella vita. Va subito da Anzaldi per inciderla e masterizzarla. E decide di farne un video a basso costo diretto dall’amico videomaker e musicista Stefano Pulcini. Era molto che l’artista non si faceva sentire perciò per creare Hype volle Bobby Soul e Paola Escobar Berrios tra i protagonisti del video. Loro accettarono volentieri. Il video fu messo Online il 20 Novembre 2017 e divenne subito un tormentone, ancora oggi considerato uno dei migliori brani dell’autore. Il singolo andò anche a Radio Babboleo e in alcune radio minori e non tutte nel territorio ligure, ma anche fuori come Radio Power Italia, emittente Campana.

2018-Oggi
Al Vox col tempo decide di ricominciare a farsi vivo con la musica, ma stavolta con costanza.
Nel Marzo 2018 tiene un live come unico protagonista al locale “Alle Volte” di Genova e poco meno di un mese dopo e di nuovo unico protagonista al locale Corner. Inoltre a Novembre e a Dicembre 2018 suona ai Liggia Music Pub nelle serate del cantautore Naim Abid, dove molti fan affermarono che fu il suo più grande ritorno sulle scene. Il 23 Dicembre 2018 esce sotto la Regia di Stefano Pulcini e Simone Putzu il video del nuovo singolo “I Know” trattante il tema dell’abbandono affettivo, con la partecipazione della modella e attrice Beatrice Caruso. Con questo singolo, che riscosse successo nell’underground (un sostenitore ha detto che Al era il nuovo Battiato), Al Vox annuncia l’uscita nel 2019 del suo terzo album “Alter Ego”. Promessa mantenuta. Uscirà infatti su tutte le piattaforme come Spotify e iTunes (primo disco di Al Vox ad uscire sulle piattaforme blasonate) il 27 Gennaio 2019. Esce anche su Bandcamp e verrà anche stampato fisicamente per Disco Club, ma sarà anche l’ultimo prodotto di Vox ad essere stampato in copia fisica. Il disco, oltre a contenere I Know, contiene anche Nonhotesta, più altre 9 tracce tra cui una strumentale. Il sound è perlopiù synthpop con qualche incursione Indie e rock, ma tutto rimane omogeneo per i testi che trattano di temi psicologci, ma anche di quotidianità e filosofia. Il disco ottiene successo e viene messo in molte playlist di musica emergente di tutta Italia. Dopodiché Al Vox scrive una canzone spensierata
 e divertente di genere Dance che propone a Franca Lai, la cantante ligure più famosa in assoluto, in featuring. Lei accetta inaspettatamente e il primo Aprile esce su tutte le piattaforme accompagnato da un video musicale demenziale girato sempre da Stefano Pulcini e Simone Putzu “La Danza”. Il singolo crea iato e viene annunciato sul secolo XIX portando il video quasi a 10.000 views su YouTube. Tutt’oggi è il video più visto dell’artista. L’8 Marzo 2019 Al Vox rilascia su YouTube un video autodiretto e minimale basato su “Semplice” tratta da “Alter Ego”. Riprendono quindi le esperienze live. A Giugno e a Luglio 2019 torna al Crazy Bull per presentare tutto il suo repertorio con ottimo riscontro di pubblico e numero, soprattutto la prima serata. A Settembre torna al tanto caro Lucrezia con un tutto esaurito che porterà l’artista a lavorare spesso con il locale. Sempre a Settembre canterà assieme a Iskra Menarini “Caruso” per un omaggio a Lucio Dalla. Il 21 settembre 2019 esce la raccolta chiamata ironicamente “Worst of” che contiene il meglio dei primi due album più 5 inediti. “Human”, uno degli inediti,diverrà un video uscito nell’Ottobre successivo, dove si vede Al in uno studio di tatuaggi che canta la canzone mentre una tatuatrice gli tatua Human sul braccio. La cosa interessante è che davvero il tatuaggio è stato fatto e le scene lipsink in cui si vede l operazione di tattoing sono vere, non simulate. La stessa sera, il 12 Ottobre 2019, Al Vox farà da colonna sonora alla presentazione del best Seller thriller “Rosso come la neve” di Grazia Buscaglia, presso lo spazio Librida di Genova. Lo stesso luogo che Al Vox il Novembre successivo utilizzò per un suo live intitolato “Al Vox Opera Omnia” che fu un successo.

I primi di Dicembre torna ai Liggia e nello stesso mese torna al Lucrezia con un riscontro maggiore ancora rispetto alla volta precedente in quanto promosso dal suo primo e anche attuale ufficio stampa “Helios Eventi” e “RGB produzioni”. Al Vox parteciperà con “I Trilli” al concerto di Natale di Genova 2019. Dopodiché come ultima data di quell’anno, torna ai Liggia. Dopodiché Al fa produrre e arrangiare ad Andrea Anzaldi, ora nell’Apollo Studio, “Il Giullare” un singolo cantautorale che parla delle ingiustizie che vivono gli artisti emergenti e che se la prende con le industrie dello spettacolo. Dopo qualche tempo la base è pronta e Al registra il brano. Il 3 Gennaio 2020 Al torna al Lucrezia. A Febbraio Al Vox e i suoi ormai colleghi artisti di fiducia videomaker Stefano Pulcini e Simone Putzu da allora nella crew di Plurale Video, casa produttrice di video e materiale grafico, si recano al Buridda per le riprese del video sceneggiato dallo stesso Al Vox.
Poi arrivò la pandemia e tante prospettive svanirono, ma il video e singolo erano pronti prima del Covid. “Il Giullare” uscì l’8 Marzo 2020 ovunque mentre il video è online dal 22 dello stesso mese. La canzone, grazie anche al suo ufficio stampa andò molto bene e spinse Al Vox a produrre un ultimo singolo per il 2020. Durante il primo lockdown è intervistato nella rubrica di divulgazione culturale all’ora di Amadeus. Durante le riaperture torna a lavorare con Anzaldi a una versione anni 80 ed elettronica del successo dei Blind Carnival “Autodipendenza Tossica” in questo caso chiamata solamente “Autodipendenza”. Il brano esce ovunque il 29 Giugno 2020 e il video è a cura di Plurale Video, rilasciato il 3 Agosto 2020. La canzone non bissa il successo de “Il Giullare” ma grazie all’ufficio stampa raggiunge molte emittenti radiofoniche come Radio Babboleo e Radio Sanremo, e compare nelle principali riviste 
regionali, nazionali e anche lombarde con ottime critiche facendo arrivare il singolo a un discreto successo, soprattutto in Polonia. Avrà modo di presentarlo live in un concerto benefit tenuto al “Cane” locale di riferimento della musica emergente genovese. Lì incontrerà Federico Branca che gli propone di produrgli un disco. Al Vox riesuma 10 demo fatte con GarageBand assieme ad un altro artista Italo britannico conosciuto nel settembre 2019, Smokid. Federico Branca in arte Fred Branca, produttore dell’etichetta Cane Nero Dischi ed ex batterista e paroliere della band di successo Kramers, si appassiona e decide di riarrangiarne 5 dei 10 inviati per farne un EP.
Al Vox suggerisce il titolo da subito approvato “Disco Freak”. È un EP in lingua inglese con sonorità sperimentali e electrofunk. Inoltre è un concept: dalla dannazione alla salvezza in 5 sedute psicanalitiche rappresentate in canzoni. Le fasi di registrazione, produzione, arrangiamento e mix sono a cura di Branca presso gli studi di “Cane Nero Dischi”. Il mastering lo farà Mattia Cominotto, ex Meganoidi e produttore e fonico di successo presso Greenfog Studio. L’EP verra presentato in anteprima sulle frequenze di Radio Buridda nella rubrica di musica elettronica Cime di Funk condotta da Riccardo Rossini, con un riscontro ottimo. Inoltre Al Vox partecipa alla giornata mondiale della poesia e,dato il successo del suo componimento “il tristo infante”, torna a Pasquetta rossa con un altro componimento “La festa dei folli”. Il 12 Aprile 2021 esce il video manifesto dell’EP: “Gimme a Fix”. Su soggetto di Al Vox e con sceneggiatura e realizzazione a cura di Stefano Pulcini e Simone Putzu di Plurale Video. Il titolo del brano è ispirato alla frase che si incise sul petto Sid Vicious, bassista e icona dei Sex Pistols. Viene anche annunciata la data di uscita dell’EP: 26 Aprile 2021. Il video ha immediato successo. Viene trasmesso sia in Liguria, che in Lazio e in Lombardia. Escono varie recensioni positive sia liguri, che lombarde, che dal Lazio. Al Vox inoltre viene intervistato da varie emittenti radiofoniche e televisive come Terza Pagina Magazine e torna anche ad “All’ora di Amadeus”. L’uscita del disco ovunque lo porta addirittura in un piccolo magazine Francese definendolo tra i più interessanti prodotti emergenti elettronici. Inoltre il 6 Giugno presenterà l’EP al L.S.O.A. Buridda in diretta radiofonica con un pubblico di 40 persone. E tornerà con un concerto tutto esaurito il 3 Luglio al Crazy Bull Cafè. Il 12 Luglio 2021 esce su Bandcamp la versione estesa dell’EP contenente i brani, le demo, un RMX del noto DJ Bruno Santoro basato su “Gimme a Fix” e, caricato su YouTube, il video di “Hey” Autodiretto dallo stesso Al Vox.

 

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